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19 Mag 2016
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12 consigli essenziali per uno streaming live perfetto su Periscope, Meerkat e Facebook

Periscope, Meerkat e Facebook: Com’è si che dice? Tra i due litiganti il terzo gode? Ci sa proprio di sì, se consideriamo che nella lunga battaglia tra Periscope e Meerkat alla fine l’ha vinta Facebook.

Affidiamoci al modello delle Pagelle Ignoranti dei Calciatori Brutti e facciamo un rapido riepilogo del mondo del live streaming:

Meerkat ha ufficialmente dichiarato di tirarsi fuori dai giochi. Servono altri commenti? RIP

Periscope, nonostante una buona base utenti, sta attraversando una vera e propria crisi adolescenziale (la teoria è che, considerata la velocità della rete, l’anzianità dei social si calcoli un po’ come quella dei cani. Dopo poco più di un anno sei teenager). Con escursioni negli ambiti più svariati – integrazioni con GoPro, scorciatoie su app che non si capisce dove portino – la piattaforma di Twitter ha bisogno di una cartina, perché sta cercando di capire dove andare a parare. TUTTOCITTÀ

Facebook Live invece se la ride, con team di sviluppatori che si occupano sempre di lei, app ufficiali che ruotano intorno alle trasmissioni, utenti più disparati che si lanciano in live improvvisati, e redazioni che fanno esplodere angurie usando elastici in suo onore. Arriva, e spazza via tutti. TWISTER

Ed è proprio per via del boom di Facebook Live che abbiamo pensato di darvi qualche dritta per andare in onda preparati. D’altronde, avere un piano è il segreto per la riuscita di un colpo.

Per iniziare

Scegliete inclinazione: Facebook Live è disponibile sia per Android che per iOS, ma solo su iPhone avrete la possibilità di scegliere se trasmettere verticalmente o orizzontalmente. Scegliete in anticipo il formato più adatto al contenuto che intendete condividere col mondo.

Cambiate prospettiva: se volete arricchire la trasmissione, mostrate sia voi stessi che il mondo che vi circonda. L’app permette di cambiare tra fotocamera posteriore e anteriore mentre si è onda.

Occhio alla connessione: quando decidete di avviare un live, assicuratevi di essere connessi a una rete (3-4G o Wi-Fi) affidabile. In questo modo trasmetterete contenuti in alta definizione e sarà difficile che lo stream si blocchi. In caso, nessun panico: l’app metterà in pausa e riavvierà il tutto appena ritrova un flusso stabile.

Qualche consiglio

Siete pronti, ora è il momento di prendersi cura dei vostri contenuti.

Scrivete una (buona) descrizione: è un consiglio abbastanza ovvio, ma è sempre bene tenerlo a mente. Una descrizione può determinare se uno spettatore deciderà di assistere ai vostri contenuti o meno. Inoltre, se la trasmissione prende una piega inaspettata, potrete cambiarla al termine del live.

Promuovete, promuovete, promuovete: le prime statistiche sui live di Facebook dimostrano che le trasmissioni precedute da una fase teaser – che invitano a sintonizzarsi – tendono ad avere più spettatori.

Scegliete l’ora giusta: non possiamo dirvi quale sia il momento migliore per trasmettere, perché non sarebbe valido per tutti. Ogni trasmissione, e ciascun audience, ha il suo momento ideale. Per iniziare a farvi un’idea vi consigliamo di fare un giro tra gli Insight della vostra pagina. In questo modo vi renderete conto dei momenti in cui gli utenti interagiscono di più con voi.

Pianificate: non lanciate un live senza avere un piano. Decidete in anticipo cosa volete fare, di cosa volete parlare e tenete pronta qualche domanda dai Q&A precedenti in caso i commenti diminuiscano. Un canovaccio può salvare la trasmissione!

Siate diretti: non limitatevi a leggere i commenti e rispondere alle domande. Andate oltre, salutando gli utenti e riferendovi direttamente a loro chiamandoli per nome. In questo modo manterrete alto l’engagement e li renderete protagonisti del vostro contenuto.

Stabilità: le riprese tremolanti fanno male agli occhi e all’interesse degli utenti. Prendete in considerazione l’acquisto di un treppiedi (quelli per smartphone costano davvero poco), e se proprio non ne avete uno provate ad appoggiare il telefono su una superficie stabile.

Ricordatevi del suono: molte volte chi trasmette sottovaluta l’importanza dell’audio. È fondamentale che gli utenti capiscano quello che dite, perciò – soprattutto se trasmettete da ambienti rumorosi – potrebbe essere utile usare un microfono esterno (ce ne sono molti bluetooth)

Ambientate: quando iniziate un live, presentatevi e annunciate cosa farete e di cosa parlerete. Per esempio, se vi occupate di fitness iniziate spiegando a quali muscoli vi dedicherete nella trasmissione. Gli spettatori vogliono sapere di cosa si parlerà. I primi minuti sono importanti come le prime pagine di un romanzo.

Siate autentici: sembrerà ovvio, ma più siete fedeli a voi stessi e più gli spettatori si immedesimeranno e avranno a cuore ciò che state facendo.

Bene, siete pronti: un po’ di allenamento e anche voi saprete fare live degni dei Q&A di Gianni Morandi!

Fonte: http://www.ninjamarketing.it/2016/05/19/12-consigli-essenziali-uno-streaming-live-perfetto-facebook/ – di Paolo Nava